“Molto divertente! Una spietata e tagliente denuncia del mondo aziendale, realistica quasi come un sondaggio” - Renato Mannheimer
Con ZZZoot tornano “in scena” i vizi manageriali, tornano le aziende raccontate nei loro paradossi in chiave divertente.
Le aziende dicono di essere impegnate nella responsabilità sociale, nell’innovazione, nei programmi di soddisfazione del cliente, nella ricerca delle efficienze….”ma noi abbiamo visto cose che voi umani…”
In zzzoot è protagonista la resistenza al cambiamento in un contesto che lo richiede con urgenza, soprattutto negli atteggiamenti mentali delle persone.
Jack O. Selz propone una brillante e acuta parodia dell’azienda di oggi, un vero e proprio romanzo breve con personaggi di fantasia, decisamente reali.
Il racconto di Zzzoot si apre con un fulmine di luce e saggezza che finalmente riforma le imprese. Ma inspiegabilmente, anche dopo la grande Riforma, una sola azienda continua irriducibile a perpetuare comportamenti viziosi.
Sembra impossibile immaginarlo, ma in Zzzoot si perpetuano ancora comportamenti manageriali “paleolitici”: il direttore commerciale conia motti tipo «chi vende vale, menarsela poco» o «colpirne cento per educarne uno».
Il middle manager lavora solo per pararsi dai cazziatoni del capo nutrendo quotidianamente una dolorosa ernia iatale.
Quelli delle RU organizzano formazioni esperienziali facendo nuotare i manager con gli squali.La consulenza p
roduce montagne di slide inutilizzabili, mentre una laureanda vaga da mesi per gli uffici per procurarsi del materiale per la sua tesi e mogli e amanti interferiscono su qualsiasi decisione strategica. Riuscirà la nostra Zzzoot a riformarsi, anch’essa?…
Zzzoot è divertente e stravagante e attraverso la fiction denuncia una realtà che interessa tutto il mondo del lavoro odierno e in cui tutti quindi si potranno ritrovare. Inoltre gli autori sono già pronti a una grande campagna promozionale, giocata su tutti i media con ogni mezzo.
Zzzoot è contemporaneamente un LIBRO e una VIDEO FICTION a puntate.
da non perdere.
